Conoscere Trastevere

Il nome deriva dal latino trans Tiberim, "al di là del Tevere". A lungo quartiere di barcaioli, artigiani e operai, Trastevere ha conservato una pianta medievale di vicoli stretti che convergono verso alcune piazze: piazza di Santa Maria in Trastevere al centro, piazza Trilussa sul fiume, piazza di Santa Cecilia a sud-est. Viale di Trastevere, ampio viale aperto nell'Ottocento e percorso dal tram 8, divide il quartiere in due: a ovest si trovano le strade più animate, a est una zona più residenziale e più tranquilla intorno a Santa Cecilia.

Gli abitanti si definiscono volentieri "Noantri" ("noialtri") per distinguersi dal resto di Roma, e la festa di quartiere che porta questo nome si svolge ogni anno a luglio. Il quartiere si visita interamente a piedi: da ponte Sisto a Santa Cecilia ci vogliono circa quindici minuti.

Le chiese da non perdere

La basilica di Santa Maria in Trastevere e il suo campanile

Santa Maria in Trastevere

Al centro della piazza omonima, la basilica di Santa Maria in Trastevere è una delle chiese più antiche di Roma dedicate alla Vergine. L'edificio attuale risale al XII secolo. La facciata è decorata da un fregio di mosaici dorati che raffigurano la Vergine e sante con lampade, ben visibile la sera quando è illuminato. All'interno, le colonne antiche della navata conducono all'abside, coperta da mosaici del XII secolo; sotto, sei pannelli di Pietro Cavallini, realizzati alla fine del XIII secolo, raccontano la vita della Vergine. L'ingresso è gratuito; le visite sono sospese durante le messe.

Santa Cecilia in Trastevere

Più a sud-est, in fondo a un cortile fiorito, la basilica di Santa Cecilia sorge secondo la tradizione sulla casa della santa, patrona dei musicisti. Sotto l'altare si trova la statua di santa Cecilia scolpita da Stefano Maderno nel 1600, che mostra il corpo della martire disteso, con il volto girato. Il tesoro del luogo si trova nel coro delle monache: il Giudizio universale di Pietro Cavallini, dipinto intorno al 1293 e riscoperto nel 1900. Secondo l'ufficio turistico di Roma, l'affresco si visita nei giorni feriali dalle 10:30 alle 12:30, con un ingresso a pagamento distinto da quello della basilica, gratuita.

Villa Farnesina e Orto botanico

La Villa Farnesina

In via della Lungara 230, la Villa Farnesina fu costruita all'inizio del Cinquecento da Baldassarre Peruzzi per il banchiere Agostino Chigi. Ospita il Trionfo di Galatea di Raffaello, la loggia di Psiche dipinta da Raffaello e dalla sua bottega, e la sala delle Prospettive di Peruzzi, le cui colonne dipinte a trompe-l'œil si aprono su vedute di Roma. Oggi appartiene all'Accademia dei Lincei.

La villa è aperta dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 14:00 (ultimo ingresso alle 13:15), con un'apertura straordinaria la seconda domenica del mese dalle 9:00 alle 17:00. Il biglietto costa 12 € intero e 10 € ridotto (studenti, over 65); l'ingresso è gratuito per i bambini fino a 10 anni. Venite di mattina: chiude nel primo pomeriggio.

L'Orto botanico

Poco più avanti, in largo Cristina di Svezia, l'orto botanico dell'Università La Sapienza sale lungo le pendici del Gianicolo: serre, palmeto, giardino giapponese, bambuseto e collezione di piante medicinali. È aperto tutti i giorni dalle 9:30 alle 18:30 (ultimo ingresso alle 17:30), con biglietto a 5 € intero e 4 € ridotto (dai 6 ai 18 anni, over 65, studenti universitari). È una sosta tranquilla, lontano dalla folla dei vicoli.

Salire al Gianicolo

Vista sul centro di Roma dal Gianicolo

Il Gianicolo domina Trastevere a ovest. Da via Garibaldi, una salita di una ventina di minuti passa davanti alla chiesa di San Pietro in Montorio, il cui cortile ospita il Tempietto del Bramante, poi davanti alla fontana dell'Acqua Paola, costruita nel 1612 per papa Paolo V, che i romani chiamano "il Fontanone". Dal belvedere, la vista abbraccia le cupole e i tetti del centro storico fino alle colline.

Proseguendo lungo la passeggiata del Gianicolo si arriva a piazzale Giuseppe Garibaldi e alla sua statua equestre. Ogni giorno a mezzogiorno viene sparato un colpo di cannone sotto la terrazza, una tradizione che i romani usano per regolare l'orologio. La passeggiata è ad accesso libero, di giorno come di notte.

Piazza Trilussa e la vita notturna

La fontana di ponte Sisto in piazza Trilussa

Piazza Trilussa si apre allo sbocco di ponte Sisto, ponte pedonale del Quattrocento che collega Trastevere a Campo de' Fiori. Deve il suo nome al poeta in dialetto romanesco Trilussa, la cui statua si trova sulla piazza. La sua grande fontana, alimentata dall'Acqua Paola, si trovava in origine sull'altra riva; fu ricostruita qui alla fine dell'Ottocento.

La sera, i gradini della fontana diventano il punto d'incontro dei giovani romani e dei visitatori. I locali si concentrano nelle strade vicine, via della Scala, via del Moro, vicolo del Cinque e intorno a piazza di Santa Maria in Trastevere. L'atmosfera si anima dopo le 22:00 e dura fino a tardi nel fine settimana. Se preferite serate più tranquille, restate dalle parti di Santa Cecilia e di via dei Genovesi.

Dove mangiare a Trastevere

Il quartiere concentra trattorie a conduzione familiare, pizzerie ed enoteche. Invece di seguire i procacciatori di clienti, osservate i menu: una carta breve, scritta in italiano e che cambia con le stagioni, è un segnale migliore di un menu plastificato tradotto in dieci lingue.

  • I classici romani: carbonara, cacio e pepe, amatriciana e gricia, oltre ai carciofi alla romana o alla giudia di stagione.
  • Il supplì: crocchetta di riso fritta ripiena di sugo di pomodoro e mozzarella, da mangiare al volo.
  • La pizza romana: impasto sottile e croccante, servita soprattutto la sera nelle pizzerie del quartiere.
  • Il quinto quarto: le frattaglie della cucina popolare romana, come la trippa alla romana o la coda alla vaccinara.
  • Il gelato: preferite le gelaterie con colori naturali che conservano il gelato in carapine coperte.

Al ristorante, il coperto viene spesso addebitato a persona e deve figurare nel menu; la nostra guida pagare a Roma: carta, contanti e mance spiega queste abitudini.

Riepilogo delle visite

Luogo Da vedere Orari Tariffa
Santa Maria in Trastevere Mosaici del XII secolo e di Cavallini Tutti i giorni, tranne durante le funzioni Gratuito
Santa Cecilia in Trastevere Statua di Maderno, affresco di Cavallini Affresco: giorni feriali 10:30-12:30 Basilica gratuita, affresco a pagamento
Villa Farnesina Affreschi di Raffaello e Peruzzi Lunedì-sabato 9:00-14:00, 2ª domenica del mese 9:00-17:00 12 €, ridotto 10 €
Orto botanico Serre e giardini del Gianicolo Tutti i giorni 9:30-18:30 5 €, ridotto 4 €
Gianicolo Panorama, cannone di mezzogiorno Accesso libero Gratuito
Mercato di Porta Portese Mercato delle pulci Domenica mattina Gratuito

Tariffe verificate a ottobre 2026 sui siti ufficiali dei singoli luoghi.

Arrivare e spostarsi: tram 8 e a piedi

Trastevere non ha stazioni della metropolitana. Il modo più semplice per arrivarci è il tram 8, che parte da piazza Venezia, passa per largo di Torre Argentina, attraversa il Tevere e percorre viale di Trastevere, con fermate a Belli (ai piedi di ponte Garibaldi) e Trastevere/Mastai. La sera, in caso di lavori, il servizio può essere svolto da bus sostitutivi, e di notte il bus n8 sostituisce il tram; consultate l'app dell'azienda di trasporto prima di partire. Biglietti e abbonamenti sono spiegati nella nostra guida ai trasporti a Roma.

A piedi, ponte Sisto collega il quartiere a Campo de' Fiori, e ponte Garibaldi al Ghetto ebraico. Dalla basilica di San Pietro, calcolate dai 20 ai 25 minuti a piedi lungo via della Lungara.

La domenica e il vicino Aventino

La domenica mattina, il mercato delle pulci di Porta Portese si installa al margine sud del quartiere, lungo via Portuense. Dall'altra parte del Tevere, attraverso ponte Sublicio, il colle Aventino e il suo Giardino degli Aranci si raggiungono in una ventina di minuti a piedi: una buona conclusione della passeggiata al tramonto.

Sicurezza la sera

Trastevere è un quartiere frequentato e illuminato, dove si passeggia senza difficoltà anche la sera. Le precauzioni sono quelle dei luoghi molto animati:

  • tenete borsa e telefono davanti a voi sul tram 8 e tra la folla di piazza Trilussa, dove i borseggiatori sono attivi;
  • non lasciate il telefono sul tavolino di un dehors;
  • rifiutate gli oggetti "regalati" dai venditori ambulanti, che poi chiedono soldi;
  • per rientrare tardi, prendete un taxi ufficiale bianco a un posteggio o tramite app, mai un autista che vi avvicina.

Le altre trappole frequenti sono descritte nella nostra guida alle truffe da evitare a Roma. Se alloggiate nel quartiere, sappiate che le strade vicine a piazza Trilussa restano rumorose fino a tardi.

Per approfondire

Per scegliere tra Trastevere e gli altri quartieri per il vostro alloggio, consultate la nostra guida dove dormire a Roma. Per inserire il quartiere in un soggiorno più lungo, il nostro itinerario Roma in 3 giorni lo abbina al vicino Vaticano nella stessa giornata.