L'acqua potabile: i nasoni

I nasoni sono le fontanelle di ghisa verde che si incontrano agli angoli delle strade di Roma, con un rubinetto curvo che scorre di continuo. L'acqua è potabile, la stessa dei rubinetti dei romani: potete riempire la borraccia senza problemi. Secondo i dati del gestore Acea riportati dalla stampa locale, in città funzionano circa 2.500 nasoni, di cui da un centinaio a duecento nel centro storico.
Come bere. Mettete un dito sull'estremità del rubinetto: un piccolo foro sulla parte superiore lancia allora un getto verso l'alto, comodo per bere senza toccare il metallo. Riempite la borraccia dal beccuccio.
Da sapere. - Una fontana con la scritta « acqua non potabile » non è da bere. - Le grandi fontane monumentali, come quella di Trevi, non sono fatte per bere né per fare il bagno: è vietato entrarvi o sedersi, e le multe sono reali. - Acea gestisce anche circa settanta « Case dell'Acqua » (chioschi di acqua fresca, naturale o frizzante) nei quartieri, soprattutto residenziali: non sono sui percorsi turistici. - Le app gratuite di Acea, Acquea e Waidy WOW, localizzano i punti d'acqua su una mappa, in italiano, inglese e spagnolo.
I bagni: dove trovarli
I bagni pubblici sono rari nel centro di Roma. Ecco le soluzioni, dalla più pratica alla più incerta.
- Nei siti che visitate: il Colosseo, il Foro e il Palatino, i Musei Vaticani e la maggior parte dei musei hanno bagni all'interno, gratuiti per i visitatori. Usateli prima di uscire: rientrare è spesso impossibile senza un nuovo biglietto.
- Nelle stazioni: la stazione Termini ha bagni a pagamento (portate gli spiccioli). Le stazioni della metro in genere non ne hanno.
- In un bar: la soluzione più semplice per tutti. Prendete un caffè al banco e chiedete « il bagno, per favore ». Nei locali molto frequentati può capitare che vi dicano che i bagni sono per i clienti: consumate, è la regola.
- Nei mercati gastronomici e nei centri commerciali: il Mercato Centrale di Termini e le grandi catene hanno servizi accessibili ai clienti.
- Nei parchi: Villa Borghese ha servizi igienici in diversi punti, soprattutto vicino ai musei e ai viali principali; il loro stato è variabile.
- Nelle chiese: non contateci. Le basiliche in genere non hanno bagni per i visitatori.
Tabella riassuntiva: dove andare a seconda del luogo
| Dove siete | Soluzione | Costo |
|---|---|---|
| Colosseo, Foro, Palatino | Bagni del sito, prima o durante la visita | Gratis con il biglietto |
| Vaticano | Musei Vaticani, o un bar vicino a piazza San Pietro | Gratis (museo) o una consumazione |
| Pantheon, Trevi, piazza di Spagna | Bar più vicino | Una consumazione |
| Stazione Termini | Bagni della stazione | A pagamento |
| Villa Borghese | Servizi del parco | Variabile |
| Ovunque | Nasoni per l'acqua | Gratis |
Consigli per l'estate e per i bambini
- Portate una borraccia: l'estate romana supera spesso i 30 °C e le code sono lunghe. Riempitela a ogni nasone; è il gesto più utile della giornata.
- Con bambini piccoli: fate una pausa bagno prima di entrare in un sito, in un bar o al museo, piuttosto che in strada. La nostra guida Roma con i bambini dà altri punti di riferimento.
- Per rinfrescarsi: i nasoni servono anche a bagnare un foulard o un cappellino.
- Con un passeggino o una sedia a rotelle: i bagni accessibili sono soprattutto nei musei e nelle grandi stazioni; informatevi prima della visita.
Per approfondire
Per risparmiare senza rinunciare alle visite leggete le attività gratuite a Roma e il budget per un viaggio a Roma. Per caffè al banco, spiccioli e mance consultate pagare a Roma. Per urgenze mediche e farmacie vedi salute a Roma. Per tutto sui nasoni e sull'acqua del rubinetto, vedi la nostra guida all'acqua potabile a Roma.









