I numeri da conoscere

  • 112: numero unico di emergenza europeo, attivo 24 ore su 24, che smista verso carabinieri, polizia, vigili del fuoco o soccorso sanitario. Alcuni operatori parlano inglese. È il numero da comporre in caso di emergenza grave.
  • 118: numero storico del soccorso sanitario, ancora utilizzabile per chiedere un'ambulanza.
  • 116117: numero della continuità assistenziale, attivo 24 ore su 24 con assistenza multilingue, per un bisogno di cure non urgente quando gli ambulatori sono chiusi.

Tenete con voi un documento d'identità, la tessera dell'assicurazione e l'indirizzo del vostro alloggio, da comunicare ai soccorritori.

In emergenza: il pronto soccorso

In caso di problema serio un'ambulanza vi porta al pronto soccorso più vicino, oppure ci andate in taxi. All'accettazione un infermiere assegna un codice di priorità (dal rosso, pericolo di vita, al bianco, non urgente): l'attesa può essere lunga per un caso lieve. Per i casi lievi alcune prestazioni sono soggette a una compartecipazione (il « ticket »).

Tra gli ospedali con pronto soccorso a Roma:

  • il Policlinico Umberto I, viale del Policlinico 155, vicino alla stazione Termini (centralino 06 49971);
  • l'ospedale Fatebenefratelli, sull'Isola Tiberina, tra Trastevere e il centro storico;
  • gli ospedali Gemelli, San Camillo e Sant'Eugenio, più lontani dal centro.

L'ingresso del Policlinico Umberto I

Per un bambino chiedete al 112 o alla vostra assicurazione quale ospedale è più adatto alla sua età. Verificate l'indirizzo esatto prima di partire.

Assicurazione: tessera europea e assicurazione di viaggio

  • Europei: la Tessera europea di assicurazione malattia (TEAM / EHIC), da presentare con un documento d'identità, permette di ricevere le cure medicalmente necessarie durante il soggiorno, nelle strutture pubbliche e in quelle convenzionate con il servizio sanitario italiano, secondo le regole del Paese. Per alcune cure può restare a vostro carico una compartecipazione; alcune prestazioni private non sono coperte.
  • Fuori dall'Unione europea: sottoscrivete prima della partenza un'assicurazione di viaggio con assistenza, che copra le spese mediche e il rimpatrio.
  • In ogni caso: conservate fatture e giustificativi per chiedere il rimborso al ritorno.

Farmacie

Le farmacie sono segnalate da una croce verde luminosa. Gli orari abituali vanno dal mattino a mezzogiorno e dal pomeriggio alla sera, con una pausa pranzo; la maggior parte è chiusa la domenica.

  • Farmacie di turno: ogni farmacia espone sulla porta l'elenco delle farmacie di turno diurno e notturno, e l'Ordine dei farmacisti di Roma pubblica i turni (ordinefarmacistiroma.it).
  • Farmacie aperte fino a tardi o di notte: la farmacia Piram, via Nazionale 228, risulta aperta 24 ore su 24; la farmacia Internazionale, piazza Barberini 49, risulta aperta tutti i giorni dalle 8 alle 21. Verificate gli orari, che possono cambiare.
  • Cosa può fare il farmacista: consigliare per un disturbo lieve (mal di testa, vesciche, punture di insetti, disturbi digestivi). Gli antibiotici e molti farmaci richiedono la ricetta; portate la vostra, con il nome del principio attivo (DCI), perché i nomi commerciali cambiano da un Paese all'altro.

Vedere un medico quando si è di passaggio

  • Tramite il vostro alloggio: chiedete alla reception se conosce un medico che fa visite a domicilio.
  • Guardia medica turistica: servizi di medici per turisti, spesso privati, offrono visite in ambulatorio o in albergo, a una tariffa concordata in anticipo, anche la sera e nei fine settimana; chiedete il prezzo prima della visita. Alcuni hanno medici che parlano inglese.
  • Per un bisogno non urgente fuori orario: componete il 116117.

Proteggersi dal caldo e dai piccoli malanni

Più visitatori soffrono per il caldo o la stanchezza che per una malattia grave. Vedi Roma d'estate.

  • Bere: riempite una borraccia ai « nasoni », le fontanelle con acqua potabile (vedi bagni e acqua potabile a Roma).
  • Attesa al sole: per il Colosseo e i Musei Vaticani prenotate un orario per limitare la fila e portate acqua e un cappello.
  • Camminare: i sampietrini mettono a dura prova le caviglie; scarpe comode meglio dei sandali infradito, soprattutto per la basilica di San Pietro e i suoi dintorni.
  • Pause: il parco di Villa Borghese offre ombra a metà di una giornata di visite.
  • Borseggiatori: in caso di furto di documenti o farmaci, vedi truffe da evitare a Roma.
  • Raggiungere l'ospedale: taxi o ambulanza per un caso serio; per gli altri casi, vedi i trasporti a Roma.