La regola in breve

I nasoni ("nasone" significa "grosso naso") sono fontanelle cilindriche in ghisa che scorrono di continuo, giorno e notte. La loro acqua è quella distribuita ai romani da oltre un secolo, freschissima perché non ristagna. Il gestore della rete, Acea, ne cura il controllo di qualità. Potete riempire una borraccia senza chiedere a nessuno.

Come bere da un nasone

Un nasone di Roma

Il beccuccio ha un piccolo foro sulla parte superiore. Tappate l'uscita in basso con un dito e l'acqua zampilla dal foro in alto, così si beve senza che la bocca tocchi il beccuccio. I nasoni sono numerosi nel centro; il sito dell'ente del turismo cita l'app Acquea per trovare il più vicino. Una borraccia riempita a un nasone evita di comprare bottigliette vendute a prezzi molto più alti: vedete il nostro budget per Roma.

Cosa è vietato

Le fontane monumentali non sono punti di approvvigionamento. Alla Fontana di Trevi sedersi sul bordo, entrare in acqua o prelevarne è punito con una multa (a partire da 450 € per l'immersione o il prelievo). Il regolamento di polizia urbana vieta anche l'uso improprio dei nasoni: i dettagli sono nella nostra guida alle fontane e scalinate di Roma.

L'acqua del rubinetto a Roma

L'acqua del rubinetto a Roma è la stessa dei nasoni: è potabile e si può bere in hotel o in appartamento. In estate riempite la borraccia prima di andare ai siti all'aperto: vedete la nostra guida sul periodo migliore per visitare Roma.

Per saperne di più

Per le altre regole pratiche, vedete la guida alle regole di buona educazione a Roma.