La Regola in breve: dove, per chi, quando
La Regola è il rione VII di Roma, un triangolo lungo circa un chilometro stretto contro l'ansa del Tevere. Il nome verrebbe da arenula, la «sabbiolina» che il fiume depositava qui. Il quartiere è stato a lungo quello degli artigiani: le strade portano ancora il nome dei loro mestieri, come via dei Cappellari (cappellai), via dei Pettinari (fabbricanti di pettini) o via dei Giubbonari (sarti di giubbe).
Si adatta a chi ama camminare senza una meta precisa, agli appassionati di pittura barocca e a chi cerca un posto dove mangiare e uscire senza lasciare il centro. La mattina c'è il mercato; il pomeriggio le visite guidate di Palazzo Farnese; la sera l'aperitivo a Campo de' Fiori o una passeggiata tranquilla in via Giulia.
Campo de' Fiori: mercato di giorno, locali la sera

Campo de' Fiori è una piazza rettangolare il cui nome, «campo dei fiori», ricorda il prato che si estendeva qui nel Medioevo. Dal lunedì al sabato, la mattina, vi si tiene un mercato all'aperto: frutta, verdura, fiori, spezie e pasta alle erbe. Chiude all'inizio del pomeriggio e la domenica. È più turistico dei mercati di quartiere: mettete in conto prezzi più alti e controllate sempre il peso indicato. La nostra guida ai mercati di Roma mette a confronto gli indirizzi.
Al centro della piazza, la statua del filosofo Giordano Bruno, eretta nel 1889, guarda verso il Vaticano: è qui che Bruno fu bruciato vivo dall'Inquisizione il 17 febbraio 1600. La sera la piazza si riempie di dehors e locali, soprattutto nel fine settimana; è vivace e rumorosa fino a tardi, il che piace o non piace a seconda dei gusti. Per l'atmosfera notturna, leggete anche la nostra guida a Roma di notte.
Palazzo Farnese e la sua piazza
Piazza Farnese, a 100 m dal Campo, è fiancheggiata da Palazzo Farnese, iniziato nel 1517 da Antonio da Sangallo il Giovane e terminato da Michelangelo. Dal 1874 ospita l'ambasciata di Francia. Le due grandi vasche di granito della piazza provengono dalle Terme di Caracalla.
L'interno si visita solo con una visita guidata di circa 1 ora e 30, da prenotare sul sito ufficiale almeno 5 giorni prima, con documento d'identità: 15 € per il solo palazzo. Vi si vede la Galleria dei Carracci, un grande soffitto dipinto alla fine del Cinquecento. Se non avete prenotato, la facciata e la piazza valgono già la deviazione, soprattutto al tramonto.
La Galleria Spada, a due passi
Dietro piazza Capo di Ferro, la Galleria Spada occupa un altro palazzo del Cinquecento. Custodisce una collezione di quadri del Seicento, ma si viene soprattutto per la prospettiva del Borromini: un colonnato di circa 8 m che sembra molto più lungo. Il biglietto costa 6 € e la visita dura circa un'ora; la galleria è chiusa il martedì.
La Fontana delle Tartarughe e il Ghetto

A 5 minuti a est, in una piccola piazza del Ghetto, la Fontana delle Tartarughe è una delle più belle di Roma: quattro efebi di bronzo e tartarughe aggiunte nel Seicento. Si vede liberamente. Da lì siete all'ingresso del quartiere ebraico descritto nella nostra guida al Ghetto di Roma.
Lungo il tragitto, Largo di Torre Argentina ospita quattro templi di epoca repubblicana, in un'area incassata in mezzo al traffico. È nella Curia di Pompeo, proprio qui, che Giulio Cesare fu assassinato nel 44 a.C. Il sito è anche un rifugio per gatti. Poco più avanti, il Teatro di Marcello somiglia a un piccolo Colosseo: fu iniziato da Cesare e inaugurato sotto Augusto.
Via Giulia, la strada dritta del Rinascimento

Aperta intorno al 1508 da papa Giulio II per collegare il Vaticano al centro, via Giulia è una linea retta di circa un chilometro fiancheggiata da palazzi e chiese. In alcuni tratti è pedonale, tranquilla, e si incontrano antiquari e gallerie d'arte. Comincia vicino a ponte Sisto, sulle rive del Tevere, e si percorre nei due sensi; da Palazzo Farnese, via dei Farnesi vi porta in due minuti.
Alcune soste: l'arco Farnese, coperto di edera, resto del ponte sognato da Michelangelo; la fontana del Mascherone, una maschera antica trasformata in fontana nel Seicento; la chiesa di Santa Maria dell'Orazione e Morte, la cui facciata è decorata con teschi; Palazzo Falconieri, in parte disegnato dal Borromini; e, all'altra estremità, la chiesa di San Giovanni dei Fiorentini, dove è sepolto il Borromini. Il percorso completo richiede una ventina di minuti senza soste.
Tabella riepilogativa: le tappe del quartiere
| Tappa | Cosa si vede | Ingresso | Orari |
|---|---|---|---|
| Campo de' Fiori | Mercato, statua di Giordano Bruno | Libero | Mercato dal lunedì al sabato, la mattina |
| Palazzo Farnese | Atrio, Galleria dei Carracci | 15 €, su prenotazione | Visite guidate nel pomeriggio, tranne mercoledì e fine settimana |
| Galleria Spada | Prospettiva del Borromini, quadri | 6 € | Mer.-lun. 8:30-19:30; chiusa il martedì |
| Fontana delle Tartarughe | Fontana di fine Cinquecento | Libero | Sempre |
| Largo di Torre Argentina | Templi repubblicani, luogo della morte di Cesare | Esterno libero | Vedere il sito ufficiale |
| Via Giulia | Palazzi, chiese, arco Farnese | Libero | Sempre |
Tariffe rilevate a ottobre 2026. Tutte le tappe distano meno di quindici minuti a piedi l'una dall'altra.
Dove mangiare e uscire
Il quartiere è pieno di ristoranti, ma bisogna scegliere: i locali di Campo de' Fiori hanno prezzi da piazza turistica, mentre i vicoli intorno a via dei Giubbonari e via dei Cappellari sono più tranquilli. Evitate i locali dove il cameriere vi chiama dalla strada e controllate la voce «pane e coperto» nel menu. Per i prezzi medi, vedete la nostra guida al budget a Roma.
Arrivare a Campo de' Fiori e dove dormire
Non c'è la metropolitana: la cosa più semplice è il tram 8, fermata Arenula/Cairoli, oppure gli autobus 40, 46, 62, 64 e 70 fino a Largo di Torre Argentina. Da piazza Navona, calcolate cinque minuti a piedi. Per biglietti e linee, leggete la nostra guida ai trasporti a Roma.
Il quartiere è una buona base per un primo soggiorno: centrale, vivace e a piedi da tutto, ma rumoroso sul Campo e in via dei Giubbonari nel fine settimana. Scegliete piuttosto una camera in via Giulia o in un vicolo interno. La nostra guida dove dormire a Roma confronta i quartieri.
Per approfondire
Per un altro quartiere di vicoli e trattorie, leggete la nostra guida a Trastevere, dall'altra parte del Tevere attraverso ponte Sisto, o quella di Monti. E per vedere le grandi piazze vicine, piazza Navona è a cinque minuti.








