Monti in breve: dove, per chi, quando
Monti è il rione I, il primo dei rioni storici di Roma. Il suo nome viene dai colli che copriva in origine: il Viminale, l'Esquilino e parte del Quirinale e del Celio. Nell'antichità, l'avvallamento tra questi colli era la Suburra, un quartiere popolare, denso e rumoroso, dove Giulio Cesare abitò a lungo. Piazza della Suburra, vicino alla metro Cavour, ne conserva il nome.
Oggi il rione ha due anime. A sud-ovest di via Cavour, intorno a piazza della Madonna dei Monti, si stende un intrico di vicoli stretti, animati la sera. A nord e a est, strade più dritte e in salita portano verso via Nazionale e Santa Maria Maggiore.
Il quartiere è adatto a chi cerca una Roma vissuta, con negozi di vicinato, botteghe artigiane e tavolini all'aperto, restando vicino ai grandi siti antichi. Venite nel tardo pomeriggio: i negozi riaprono dopo la pausa di metà giornata, la luce è morbida sulle facciate e la piazza si riempie all'ora dell'aperitivo.
Le strade da percorrere
Piazza della Madonna dei Monti
È il cuore del rione. La fontana a due vasche al centro della piazza fu disegnata da Giacomo della Porta nel 1588; è detta anche fontana dei Catecumeni, dal collegio che un tempo accoglieva i convertiti sulla piazza. La sera i suoi gradini fanno da panchina ad abitanti e studenti che bevono qualcosa. Quattro strade vi confluiscono: via dei Serpenti, via Baccina, via Leonina e via della Madonna dei Monti.
Via del Boschetto e via Panisperna
Poco più a nord, via del Boschetto è fiancheggiata da laboratori di gioiellieri, boutique di abiti di stilisti e negozi vintage. Sbocca su via Panisperna, lunga strada in pendenza che attraversa il rione fino ai dintorni di Santa Maria Maggiore. Il suo nome viene dal vicino monastero di San Lorenzo in Panisperna. Negli anni Trenta, l'istituto di fisica di questa strada ospitò il gruppo di Enrico Fermi, i «ragazzi di via Panisperna», che nel 1934 vi scoprì le proprietà dei neutroni lenti.
Via dei Serpenti e via Urbana
Via dei Serpenti, che attraversa la piazza, scende verso via Cavour e, nella parte bassa, offre una vista sulla sommità del Colosseo. È una delle vie più commerciali del rione, con bar, gelaterie e negozi di moda. Dall'altra parte di via Cavour, via Urbana segue il tracciato dell'antico vicus Patricius: tranquilla e stretta, fiancheggiata da botteghe e piccoli ristoranti, passa davanti alla Basilica di Santa Pudenziana, il cui mosaico absidale della fine del IV secolo è tra i più antichi di Roma.
Camminando, alzate lo sguardo: Monti conserva numerose «madonnelle», le piccole edicole mariane fissate agli angoli dei palazzi, spesso incorniciate di stucco e illuminate la sera.
Le chiese di Monti
Santa Maria ai Monti
La chiesa che dà il nome alla piazza fu costruita nel 1580 da Giacomo della Porta, dopo il ritrovamento di un'immagine della Vergine in un fienile del quartiere. La sua facciata sobria e la cupola dominano via della Madonna dei Monti. L'interno, barocco, è un buon esempio delle chiese della Controriforma.
San Pietro in Vincoli e il Mosè di Michelangelo

Da via Cavour, una scalinata che passa sotto un arco, la salita dei Borgia, sale alla Basilica di San Pietro in Vincoli (piazza di San Pietro in Vincoli 4/a). Sotto l'altare custodisce le catene che la tradizione collega alla prigionia di san Pietro, e soprattutto la tomba di papa Giulio II, con il Mosè scolpito da Michelangelo intorno al 1513-1515. L'ingresso è gratuito. La basilica apre dal lunedì al sabato dalle 7:30 alle 12:20 e la domenica dalle 9:00 alle 12:00, poi tutti i giorni dalle 15:00 alle 18:50 con l'ora legale e fino alle 17:50 con l'ora solare; niente visite durante la messa.
Santa Prassede e la cappella di San Zenone

Nascosta in una stradina a sud di Santa Maria Maggiore (via di Santa Prassede 9/a), la Basilica di Santa Prassede fu ricostruita nel IX secolo da papa Pasquale I. La sua cappella di San Zenone, eretta per la madre del papa, è l'unica cappella di Roma interamente rivestita di mosaici, su fondo oro. La chiesa chiude all'ora di pranzo, come la maggior parte di quelle del rione.
Le due grandi basiliche vicine
A est, la Basilica di Santa Maria Maggiore segna il limite del rione: i mosaici del V secolo e la tomba di Papa Francesco ne fanno una tappa naturale all'inizio o alla fine della passeggiata. A est del Colosseo, la Basilica di San Clemente permette di scendere sottoterra fino a un tempio di Mitra; prenotate gli scavi online prima di venire.
La Roma antica ai margini del rione
Monti confina direttamente con i grandi siti antichi. Via Cavour e via dei Serpenti sboccano verso il Colosseo, a meno di dieci minuti a piedi dalla piazza. A ovest, via Baccina e via della Madonna dei Monti portano a via dei Fori Imperiali e all'ingresso del Foro Romano, dove un muro di pietra, resto del recinto del Foro di Augusto, separa ancora il rione dalle rovine. Di fronte al Colosseo, il parco del Colle Oppio copre la Domus Aurea, il palazzo di Nerone, le cui modalità di visita sono descritte nella nostra scheda.
Questa vicinanza permette una giornata semplice: rovine la mattina, pranzo e passeggiata a Monti il pomeriggio. Il nostro itinerario cosa fare a Roma in un giorno propone un percorso dettagliato.
Mangiare, bere e curiosare a Monti
Il rione conta molte trattorie a gestione familiare, enoteche e pizzerie al taglio, soprattutto intorno a piazza della Madonna dei Monti, via Urbana e via del Boschetto. Qualche riferimento per scegliere bene:
- Al banco: il caffè preso in piedi al bancone costa molto meno che al tavolo o all'aperto; i prezzi devono essere esposti.
- La sera: i tavolini della piazza si riempiono dalle 19:00. Gli abitanti comprano spesso una birra o un bicchiere da asporto e si siedono sui gradini della fontana.
- Prenotare: le piccole trattorie di via Urbana e via del Boschetto hanno pochi tavoli; prenotate per una cena il venerdì o il sabato.
- Curiosare: negozi vintage e botteghe di ceramica, legatoria e gioielli si concentrano in via del Boschetto, via dei Serpenti e via Panisperna. Molti chiudono tra le 13:00 e le 16:00 e la domenica mattina.
Diffidate dei ristoranti con procacciatori e menu fotografici in più lingue su via Cavour e intorno al Colosseo: spesso sono più cari e di qualità inferiore rispetto a quelli dei vicoli.
Tabella riassuntiva: le tappe di Monti
| Tappa | Cosa si vede | Ingresso | A piedi da piazza della Madonna dei Monti |
|---|---|---|---|
| Piazza della Madonna dei Monti | Fontana del 1588, tavolini all'aperto | Libero | Sul posto |
| Santa Maria ai Monti | Chiesa di Giacomo della Porta (1580) | Gratuito | Sul posto |
| San Pietro in Vincoli | Mosè di Michelangelo, catene di san Pietro | Gratuito | 5 min |
| Santa Prassede | Cappella di San Zenone interamente a mosaico | Gratuito | 15 min |
| Santa Maria Maggiore | Mosaici del V secolo, tomba di Papa Francesco | Gratuito (museo a pagamento) | 15 min |
| San Clemente | Tre livelli, mitreo | Chiesa gratuita, scavi 10 € | 15 min |
| Colosseo | Anfiteatro Flavio | A pagamento, con prenotazione | 10 min |
Tariffe rilevate a ottobre 2026. I tempi a piedi sono indicativi e tengono conto delle salite.
Arrivare a Monti e alloggiarvi
La metro Cavour (linea B) serve il cuore del rione, su via Cavour. Le stazioni Colosseo (linea B) e Colosseo-Fori Imperiali (linea C) sono a sud, e Termini, a 15 minuti a piedi, è collegata a tutta Roma. I vicoli sono in pendenza e spesso lastricati: indossate scarpe comode. Per biglietti e linee, consultate la nostra guida ai trasporti a Roma.
Monti è anche una buona base per dormire: centrale, ben servito e vivace senza essere rumoroso quanto Trastevere. Le camere affacciate sulla piazza o su via dei Serpenti possono essere rumorose il venerdì e il sabato sera. La nostra guida dove dormire a Roma confronta i quartieri in cui alloggiare secondo il vostro budget e il vostro programma.
Per approfondire
Per organizzare la giornata, abbinate Monti al Colosseo e al Foro nel nostro itinerario di un giorno. Per i biglietti di metro e autobus, leggete la nostra guida ai trasporti a Roma, e per scegliere l'albergo, dove dormire a Roma.








