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Santa Maria sopra Minerva: la chiesa gotica e l'elefante del Bernini
Santa Maria sopra Minerva: la chiesa gotica e l'elefante del Bernini
Santa Maria sopra Minerva: la chiesa gotica e l'elefante del Bernini

Santa Maria sopra Minerva: la chiesa gotica e l'elefante del Bernini

Aggiornato il 5 octobre 2026

Santa Maria sopra Minerva, in piazza della Minerva, è a 100 m dal Pantheon e passa per l'unica grande chiesa di ispirazione gotica del centro di Roma. Costruita a partire dalla fine del Duecento dai domenicani sulle rovine di un tempio di Minerva, conserva una volta blu stellata, il Cristo risorto di Michelangelo, gli affreschi di Filippino Lippi e le tombe di santa Caterina da Siena e del Beato Angelico. Sulla piazza, il piccolo elefante del Bernini che porta un obelisco egizio è una delle statue più fotografate della città. L'ingresso è libero. Calcola da 45 minuti a 1 ora.

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La navata gotica

La navata gotica

Gli archi a sesto acuto e le volte a crociera, rari a Roma, contrastano con le chiese barocche vicine. La volta blu cosparsa di stelle dorate risale a un restauro dell'Ottocento; ha dato alla chiesa il suo aspetto attuale, molto colorato.

L'elefante e l'obelisco

L'elefante e l'obelisco

Sulla piazza, un elefante di marmo, disegnato dal Bernini e scolpito dal suo allievo Ercole Ferrata, porta un piccolo obelisco egizio trovato nel convento. Inaugurato nel 1667 sotto papa Alessandro VII, è soprannominato dai romani «il pulcino della Minerva». L'elefante simboleggia la saggezza e la forza, che devono sostenere la conoscenza.

I dettagli della decorazione

I dettagli della decorazione

Rosoni, volte e tombe di papi e cardinali coprono le pareti e le cappelle: la chiesa è servita da luogo di sepoltura per diversi papi Medici e per molte personalità.

Il Cristo risorto di Michelangelo

A sinistra dell'altare, la statua di marmo commissionata nel 1514 e terminata verso il 1521 mostra il Cristo nudo che regge la croce. Il perizoma di bronzo che lo copre fu aggiunto in seguito per pudore. Michelangelo la scolpì a Firenze; l'opera fu completata a Roma da altre mani.

La Cappella Carafa

In fondo al transetto destro, è decorata con affreschi di Filippino Lippi dipinti alla fine del Quattrocento: l'Annunciazione e l'Assunzione, con san Tommaso d'Aquino. Vi è sepolto papa Paolo IV Carafa.

Le tombe

Sotto l'altare maggiore riposano le reliquie di santa Caterina da Siena, patrona d'Italia e di Roma, la cui testa è conservata a Siena. Il Beato Angelico, morto a Roma nel 1455 nell'attiguo convento domenicano, è sepolto nella chiesa, vicino al coro.

Informazioni pratiche

Consigli

L'ingresso alla chiesa è gratuito; diffida dei procacciatori che propongono «visite guidate» a pagamento alla porta. Si chiede un abbigliamento adeguato (spalle e ginocchia coperte) e la visita è sospesa durante alcune funzioni. Una moneta per le luci delle cappelle può essere utile. Fai una deviazione da piazza Navona e dal Pantheon, a 5 minuti a piedi, o dalla chiesa di Sant'Ignazio.

Come arrivare

Piazza della Minerva 42, 00186 Roma, dietro il Pantheon. Nessuna metro nelle vicinanze: autobus 40, 46, 62, 64 e 70 (fermate di largo di Torre Argentina o di corso Vittorio Emanuele II), tram 8 (largo di Torre Argentina), a 5-10 minuti a piedi.

Orari

Ideale: Al mattino in settimana
Lunedì-domenica 08:00-19:00 (orari indicativi; la visita turistica può essere limitata durante le funzioni; da verificare sul posto)

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