Michelangelo a Roma in breve: dove, per chi, quando

Lo scultore, pittore e architetto lavorò a Roma per diversi papi, dal 1496 fino alla morte nel 1564. Le opere si dividono in tre zone: il Vaticano (Sistina, Pietà, cupola), il Campidoglio e Palazzo Farnese, e la Roma imperiale intorno alla stazione Termini, dove trasformò una sala delle Terme di Diocleziano in chiesa. Solo la Sistina e i palazzi hanno orari vincolanti; il resto è liberamente accessibile.

Questo programma si adatta a chi vuole capire perché Roma è la città del Rinascimento e del primo Barocco senza dover vedere tutto. Prenotate la Sistina con diversi giorni di anticipo e tenete libera una mattina per il Vaticano.

La Cappella Sistina

Il soffitto della Cappella Sistina dipinto da Michelangelo

È l'opera più famosa di Michelangelo e la più visitata di Roma. Dipinse la volta tra il 1508 e il 1512, per papa Giulio II: nove scene della Genesi, dalla Separazione della luce dalle tenebre all'Ebbrezza di Noè, circondate da profeti e sibille. Vent'anni dopo tornò a dipingere il Giudizio universale sulla parete di fondo, tra il 1536 e il 1541, per Paolo III.

La cappella si visita alla fine del percorso dei Musei Vaticani: sono aperti dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 20:00 (ultimo ingresso alle 18:00), chiusi la domenica tranne l'ultima del mese, gratuita dalle 9:00 alle 14:00. Il biglietto costa 20 € alla biglietteria e 25 € prenotato online. In cappella è vietato fotografare e si chiede il silenzio. È richiesto un abbigliamento che copra spalle e ginocchia.

La Pietà di San Pietro

La Pietà di Michelangelo nella basilica di San Pietro

Nella basilica di San Pietro, la Pietà si trova nella prima cappella a destra entrando. Michelangelo la scolpì intorno al 1498-1499, a meno di 25 anni: una Vergine che regge sulle ginocchia il corpo di Cristo, in un unico blocco di marmo di Carrara. È l'unica opera da lui firmata, sulla fascia che attraversa il petto di Maria. Dopo un attacco a martellate nel 1972 è protetta da un vetro.

L'ingresso alla basilica è gratuito, ma mettete in conto una coda per il controllo di sicurezza, più breve la mattina presto. È richiesto un abbigliamento che copra spalle e ginocchia. Michelangelo disegnò anche la cupola, a partire dal 1546, terminata dopo la sua morte, nel 1590; per salirvi, vedete la scheda della basilica.

Il Mosè di San Pietro in Vincoli

Il Mosè di Michelangelo, San Pietro in Vincoli

La chiesa di San Pietro in Vincoli, vicino al Colosseo, custodisce la tomba di papa Giulio II, il cui pezzo forte è il Mosè scolpito da Michelangelo intorno al 1513-1515. Il profeta è seduto, con la lunga barba e la tavola della Legge sotto il braccio; le due piccole corna sulla fronte derivano da un errore di traduzione della Bibbia latina. La tomba, prevista in dimensioni ben maggiori, rimase un progetto incompiuto che avvelenò la vita dell'artista per quarant'anni.

L'ingresso è gratuito. La chiesa è aperta la mattina e il pomeriggio con una pausa a mezzogiorno; gli orari variano secondo la stagione, vedete la scheda.

Piazza del Campidoglio e Palazzo Farnese

Piazza del Campidoglio disegnata da Michelangelo

Dal 1538 Michelangelo disegnò per Paolo III la piazza del Campidoglio: una piazza trapezoidale rivolta verso la città moderna, con una statua equestre di Marco Aurelio al centro (è una copia; l'originale è nei Musei Capitolini) e una scalinata monumentale, la cordonata. La pavimentazione a stella, prevista dal suo progetto, fu realizzata solo nel 1940. La piazza è liberamente accessibile.

Palazzo Farnese, iniziato dal Sangallo, fu terminato da Michelangelo, che disegnò il grande cornicione e la finestra centrale della facciata. L'interno si visita solo su prenotazione (15 €); la facciata si vede liberamente.

Le altre opere, vicino a Termini e alla Minerva

La basilica di Santa Maria degli Angeli, in piazza della Repubblica, è l'antico frigidarium delle Terme di Diocleziano, trasformato in chiesa su progetto di Michelangelo a partire dal 1563. L'ingresso è gratuito. Il grande chiostro del museo vicino è disegnato su suo progetto: il biglietto unico del Museo Nazionale Romano costa 15 €.

Nella chiesa di Santa Maria sopra Minerva, vicino al Pantheon, il Cristo portacroce, a sinistra del coro, è una statua iniziata da Michelangelo nel 1521. A est della città, Porta Pia, l'ultima porta costruita nelle mura, fu disegnata da lui tra il 1561 e il 1565.

Tabella riepilogativa: le opere di Michelangelo

Opera Dove Ingresso Orari
Soffitto e Giudizio universale Cappella Sistina, Musei Vaticani 20 € alla biglietteria, 25 € online Lun.-sab. 8:00-20:00; ultimo ingresso 18:00
Pietà Basilica di San Pietro Gratuito Tutti i giorni (vedere la scheda)
Mosè San Pietro in Vincoli Gratuito Mattina e pomeriggio, pausa a mezzogiorno
Piazza del Campidoglio Colle Capitolino Libero Sempre
Palazzo Farnese (cornicione) Piazza Farnese 15 €, su prenotazione Visite guidate nel pomeriggio
Santa Maria degli Angeli Piazza della Repubblica Gratuito Tutti i giorni

Tariffe rilevate a ottobre 2026.

Un itinerario in due giorni

Giorno 1: il Vaticano la mattina, preferibilmente all'apertura: Musei Vaticani fino alla Sistina, poi la Pietà e la cupola di San Pietro nel pomeriggio. Giorno 2: San Pietro in Vincoli e il Colosseo la mattina, poi il Campidoglio e Palazzo Farnese a fine pomeriggio. Per i biglietti, leggete i nostri consigli di prenotazione, e per sapere cosa indossare nelle chiese, la nostra guida all'abbigliamento a Roma.

Per approfondire

Per lo stesso secolo sul versante della pittura, leggete la nostra guida a Caravaggio a Roma e quella su Bernini e Borromini. Per organizzare il soggiorno, vedete cosa fare a Roma in 3 giorni.