Prima di partire: le formalità

Per entrare in Italia con un cane da un paese dell'Unione europea servono in genere il microchip, una vaccinazione antirabbica valida e il passaporto europeo per animali da compagnia. Da un paese extra UE possono aggiungersi altre condizioni (in particolare un certificato sanitario). Cambiano nel tempo: consultate il sito del Ministero della Salute italiano e quello del vostro paese prima del viaggio e chiedete consiglio al veterinario.
Le regole in città
- Guinzaglio: obbligatorio negli spazi pubblici della città. Portate con voi anche una museruola, da mettere se richiesto o in caso di necessità.
- Deiezioni: la raccolta è obbligatoria e chi non rispetta la regola rischia una multa; portate sacchetti.
- Caldo: d'estate sampietrini e asfalto bruciano. Portate il cane fuori al mattino presto o a sera tardi e non lasciatelo mai in un'auto o in un veicolo parcheggiato.
- Acqua: le fontanelle (nasoni) servono anche ai cani, vedete l'acqua potabile a Roma. È invece vietato far fare il bagno al cane nelle fontane monumentali, vedete le regole del centro.
Dove dormire
Molti hotel e appartamenti accettano i cani, a volte con un supplemento e un limite di taglia o di numero. Segnalatelo al momento della prenotazione e chiedete le condizioni per iscritto. Le zone con parchi vicini (Prati, Monteverde, Flaminio) sono comode; vedete dove dormire a Roma.
Bus, metro, tram e taxi
I trasporti pubblici della città (ATAC) accettano i cani a determinate condizioni: in genere guinzaglio e museruola, talvolta con limiti di taglia, di orario o di posti, e può essere richiesto un biglietto. Poiché le regole possono cambiare, consultate il sito di ATAC prima di partire. Per i viaggi in treno, vedete le condizioni di Trenitalia o Italo. Un taxi può accettare il cane a discrezione dell'autista: chiedete al momento della prenotazione. Per orientarvi nella rete, leggete la guida ai trasporti a Roma.
Ristoranti e caffè
Le regole dipendono dal locale: molti dehors e bar accettano i cani, alcuni anche all'interno. Chiedete appena arrivati, cercate i cartelli «cani ammessi» e tenete il cane ai vostri piedi, non sul divanetto. I mercati coperti e alimentari sono in genere chiusi agli animali.
Parchi e passeggiate
I grandi parchi sono le uscite migliori: Villa Borghese e Villa Doria Pamphilj offrono lunghi viali e aree riservate ai cani (verificate sul sito del Comune dove il cane può essere lasciato libero). Negli altri parchi il guinzaglio resta obbligatorio. Vedete anche i parchi e giardini di Roma e, per camminare fuori dal centro, la via Appia Antica, chiusa alle auto la domenica.
Dove i cani non sono ammessi
La maggior parte dei musei, delle gallerie e dei monumenti rifiuta i cani (tranne i cani di assistenza), e chiese, basilica di San Pietro e Musei Vaticani non li ammettono. I siti archeologici hanno regole proprie: informatevi sul sito ufficiale di ciascuno. Se viaggiate in due, prevedete di visitare a turno, oppure di affidare il cane a un servizio di custodia diurna.
Per approfondire
Per il resto dell'organizzazione, leggete la guida Roma: regole di buone maniere e tenete a portata di mano il numero di una clinica veterinaria d'urgenza.


