Scegliere il parco a colpo d'occhio

Parco Perché andarci Ingresso Tempo consigliato
Villa Borghese Vista dal Pincio, laghetto, musei, bicicletta Libero Da 1 ora a mezza giornata
Villa Doria Pamphilj Pini, grandi prati, tranquillità Libero 1-2 ore
Villa Ada Laghetto, relax, concerti d'estate Libero 1-2 ore
Villa Torlonia Casina delle Civette, storia del Novecento Parco libero, ville a pagamento 1-2 ore
Villa Celimontana Giardino tranquillo dietro il Colosseo Libero 30-45 min
Roseto di Roma Rose, vista sul Circo Massimo Aperto in primavera 30 min
Orto botanico Serre, bambuseto A pagamento 1 ora
Parco degli Acquedotti Archi antichi nella campagna Libero 1-2 ore

Il più famoso: Villa Borghese

Il laghetto e il Tempio di Esculapio a Villa Borghese

A nord di piazza di Spagna, Villa Borghese è il parco dei visitatori: la terrazza del Pincio si affaccia su piazza del Popolo e sulla cupola di San Pietro, il laghetto e il suo tempietto si girano in barca a remi, i noleggi offrono biciclette e risciò, e la Galleria Borghese (su prenotazione) sorge tra i pini. Qui si trova anche il Bioparco, lo zoo di Roma, ideale con bambini piccoli. Il parco è gratuito e aperto tutto il giorno.

Il più grande: Villa Doria Pamphilj

I pini a ombrello di Villa Doria Pamphilj

Sul Gianicolo, a ovest di Trastevere, Villa Doria Pamphilj è il più grande parco pubblico di Roma entro le mura. Ci si viene per la passeggiata più che per un monumento: pinete, prati, un laghetto con una cascata e il Casino del Bel Respiro, residenza ufficiale che si vede dall'esterno. È meno turistica di Villa Borghese. Per un pomeriggio che unisca parco e città, scendete poi verso il Gianicolo e Trastevere.

Le ville più discrete

  • Villa Ada: l'ex proprietà della famiglia reale dei Savoia, a nord della città, con un laghetto e lunghi viali. D'estate ospita concerti all'aperto.
  • Villa Torlonia: residenza di Mussolini dal 1925 al 1943, ospita la Casina delle Civette, con le sue vetrate liberty, e altri padiglioni dell'Ottocento. Si visita insieme al vicino quartiere Coppedè.
  • Villa Celimontana: un piccolo giardino pubblico sul Celio, dietro il Colosseo, tranquillo anche in alta stagione. D'estate vi si tiene un festival jazz.

Rose, serre e giardini tematici

Il Roseto di Roma, sull'Aventino, apre solo per poche settimane in primavera: controllate la scheda per le date dell'anno. L'Orto botanico di Roma, ai piedi del Gianicolo, riunisce serre e un bambuseto. Il Giardino degli Aranci, sull'Aventino, è soprattutto un belvedere sul Tevere e sulla cupola di San Pietro, ad accesso libero.

I giardini che sono anche siti antichi

Il Parco degli Acquedotti è un parco di campagna a est della città, attraversato da immensi archi di acquedotti romani: ci si viene per il paesaggio, lontano dalla folla. Si abbina alla via Appia Antica, anch'essa parco regionale da percorrere a piedi o in bicicletta. Il Circo Massimo, vasta spianata erbosa ai piedi del Palatino, fa da prato in pieno centro.

I nostri consigli

  • Acqua e ombra: d'estate i parchi sono più freschi della città, ma le distanze sono lunghe. Portate acqua e consultate la nostra guida a bagni e fontanelle d'acqua potabile.
  • Orari: i grandi parchi chiudono al tramonto o restano aperti senza interruzione; i piccoli giardini hanno orari fissi. Controllate la scheda di ciascun luogo.
  • In bicicletta: diversi parchi sono pianeggianti o in lieve pendenza; vedi Roma in bicicletta.
  • Con i bambini: Villa Borghese (Bioparco, biciclette, laghetto) è la scelta più semplice; vedi anche Roma con i bambini.
  • Sicurezza: dopo il tramonto evitate i viali non illuminati.

Per approfondire

Per altre passeggiate in città, vedi cosa fare a Roma in un giorno e, per i giorni di pioggia, Roma nei giorni di pioggia.