Villa Doria Pamphilj: il più grande parco pubblico di Roma
Villa Doria Pamphilj è il più grande parco pubblico di Roma entro le mura: circa 180 ettari di pinete, prati e colline sul Gianicolo, a ovest di Trastevere. Sistemata a partire dal 1630 dalla famiglia Pamphilj, è stata acquistata dallo Stato italiano nel 1957 e aperta al pubblico nel 1971. È il parco dei romani più che dei turisti: ci si viene per correre, fare un picnic o portare a spasso il cane, lontano dalla folla del centro. L'ingresso è gratuito. Calcolate da una a due ore per una passeggiata, mezza giornata con un picnic.
Da non perdere

Il Casino del Bel Respiro
Il «casino» (residenza di delizia) del Seicento, opera dell'Algardi per Camillo Pamphilj, nipote di papa Innocenzo X, è l'elegante palazzo della villa, circondato da giardini all'italiana ornati di statue e fontane. Oggi è usato per ricevimenti ufficiali dello Stato italiano: non si visita, ma si può girargli intorno dai giardini.

I pini a ombrello
Le pinete storiche, piantate all'epoca dei Pamphilj, formano lo scenario più tipico della villa. I viali che le attraversano portano ai grandi prati, molto amati per i picnic del fine settimana.
Il laghetto e la cascata
Nella parte bassa del parco, un laghetto alimentato da una cascata offre uno degli angoli più pittoreschi della villa, con piccoli ponti e passaggi coperti.
La fontana di Venere e le fontane del giardino
Nei giardini vicini al casino, diverse fontane e vasche, tra cui la fontana di Venere, ricordano la sistemazione barocca voluta dalla famiglia Pamphilj.
Un parco per muoversi
I viali larghi, spesso in leggera pendenza, sono percorsi da runner e ciclisti. Vedi la nostra guida Roma in bicicletta per noleggiare una bici e collegare i parchi.
Il Gianicolo a due passi
Dalla villa si raggiunge a piedi il Gianicolo, il suo belvedere sulla città e il colpo di cannone di mezzogiorno, oppure il Tempietto del Bramante, sullo stesso versante sopra Trastevere.
Informazioni pratiche
Consigli
L'ingresso è libero e gratuito, senza prenotazione. Il parco è molto esteso: controllate da quale cancello entrate e dove volete uscire, perché camminare da un capo all'altro richiede molto tempo. All'interno ci sono pochi punti d'acqua e negozi: portate acqua e qualcosa da mangiare. I cancelli chiudono al tramonto, prima in inverno: uscite prima del buio, il parco non è illuminato. Il casino è una residenza ufficiale e resta chiuso ai visitatori. Per una panoramica degli spazi verdi della città, vedi la nostra guida Parchi e giardini di Roma.
Come arrivare
Ingresso da via Aurelia Antica, lato Porta San Pancrazio, a una ventina di minuti a piedi da Trastevere salendo dal Gianicolo. Altri cancelli si aprono su via Vitellia e via Leone XIII. Diverse linee di autobus servono via Aurelia Antica e via Vitellia dal centro; controllate il percorso sull'app ATAC o su Google Maps il giorno della visita.
Orari
Le nostre guide che ne parlano
Nelle vicinanze
Vedi sulla mappa →



Commenti
Nessun commento per il momento.

