Pigneto a Roma: il quartiere bohémien di Pasolini, cosa fare e dove uscire
Il Pigneto è un ex quartiere operaio a est della stazione Termini, diventato il quartiere alternativo di Roma: una strada pedonale di bar, ristoranti, street art e negozi, con un'atmosfera giovane e senza pretese. Pasolini vi girò «Accattone» (1961) e «Mamma Roma» (1962), e Rossellini parte di «Roma città aperta». Non c'è un grande monumento: si viene per mangiare, bere qualcosa e vedere la Roma dei residenti, soprattutto la sera. Calcolate da 2 a 3 ore, meglio dalle 18:00 a mezzanotte.
Da non perdere

Via del Pigneto
Il cuore del quartiere è una strada in parte pedonale, sotto il ponte della ferrovia, con cocktail bar, ristoranti e caffè. La sera e nei weekend è animata fino a tardi.

Street art e orti collettivi
I muri del quartiere sono coperti di murales e di giardini creati dagli abitanti. Le strade vicine (via Fanfulla da Lodi, via Macerata) ne hanno molti.
Dove mangiare
Il Pigneto è noto per ristoranti di cucina romana o regionale e pizzerie a prezzi inferiori al centro, ma anche per cucine del mondo. Scegliete i locali frequentati dai residenti piuttosto che quelli con menu in più lingue.
Informazioni pratiche
Consigli
- Il quartiere è sicuro sulla via principale, ma alcune strade laterali sono poco illuminate a tarda sera: restate sulle vie animate. Giovedì, venerdì e sabato sono le sere più vivaci; la domenica a pranzo molti locali sono chiusi. Per un'introduzione guidata ai quartieri alternativi, vedete il nostro articolo Roma insolita.
Come arrivare
Via del Pigneto, 00176 Roma. Metro C, fermata Pigneto (la più diretta da Colosseo o San Giovanni); tram 5 o 14 dalla stazione Termini, circa 15 minuti. Visti gli orari degli ultimi tram, per il ritorno a notte fonda è consigliabile un taxi ufficiale (vedete Roma di notte).
Orari
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