Basilica di Santa Sabina all'Aventino: porta di cipresso, orari e visita
La basilica di Santa Sabina all'Aventino, in piazza Pietro d'Illiria, è una delle più antiche chiese di Roma ad aver conservato la pianta originaria. Fondata intorno al 425 dal presbitero dalmata Pietro d'Illiria, ha una navata luminosa fiancheggiata da ventiquattro colonne scanalate e una porta in legno di cipresso scolpita con scene bibliche risalente al V secolo. Dal 1219 è affidata ai Domenicani. L'ingresso è gratuito: apre dal martedì al sabato dalle 8 alle 19, la domenica e il lunedì dalle 12 alle 19. Calcola da 30 a 45 minuti, insieme al vicino Giardino degli Aranci.
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Una chiesa paleocristiana
Costruita tra il 422 e il 432 circa su un antico titulus (luogo di culto) legato a una matrona romana di nome Sabina, fu profondamente rimaneggiata nel 1587 da Domenico Fontana e poi restaurata all'inizio del Novecento per recuperare l'aspetto medievale. Dall'esterno, l'abside in laterizio e le alte finestre ricordano ancora la basilica del V secolo.

Il portico d'ingresso
Si entra da un portico con colonne antiche. La navata, molto luminosa grazie alle finestre alte, è di grande sobrietà; una fascia di mosaico dorato sul retro della facciata ricorda i nomi di Pietro d'Illiria e di papa Celestino I.

La porta di cipresso
Il grande portone in legno di cipresso, contemporaneo alla costruzione della chiesa, ha conservato gran parte dei suoi pannelli scolpiti con scene dell'Antico e del Nuovo Testamento. Include una delle più antiche raffigurazioni della Crocifissione. Si osserva da vicino nel portico, senza biglietto.
La pietra del diavolo
Secondo la leggenda, il diavolo lanciò un blocco di basalto nero contro san Domenico in preghiera; lo mancò, ma incrinò una lastra vicina. Una piccola colonna segna il punto in cui pregava di notte.
Un convento domenicano
Nel 1219 papa Onorio III donò la chiesa a san Domenico, che vi si stabilì. Il convento non è visitabile, ma secondo la tradizione il primo arancio d'Italia fu piantato nel suo giardino, da cui il nome del vicino Giardino degli Aranci.
Orari e accesso
Ingresso gratuito, senza prenotazione. Dal martedì al sabato dalle 8 alle 19; la domenica, il lunedì e nei giorni di festa religiosa dalle 12 alle 19. L'accesso è vietato durante le funzioni (messe alle 8 e alle 11 la domenica, vespri alle 19:15). Gli scavi sotterranei non sono visitabili.
Informazioni pratiche
Consigli
È richiesto un abbigliamento adeguato (spalle e ginocchia coperte), come in ogni chiesa. Evita gli orari delle funzioni, soprattutto la domenica mattina. Per proseguire, esci dalla chiesa e percorri via di Santa Sabina fino al Giardino degli Aranci, poi fino al buco della serratura di piazza dei Cavalieri di Malta. Orari rilevati sul sito ufficiale della basilica a ottobre 2026.
Come arrivare
Piazza Pietro d'Illiria 1, 00153 Roma. Metropolitana linea B, fermata Circo Massimo, poi circa 15 minuti a piedi in salita lungo il clivo di Rocca Savella. La chiesa è attaccata al Giardino degli Aranci.
Orari
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