L'itinerario in sintesi

Roma dista circa 280 km da Firenze in autostrada, cioè quasi tre ore senza soste; il bello del road trip è proprio non fare questo tragitto d'un fiato.

Prima di partire: noleggiare l'auto

Per un road trip, ritirate l'auto all'aeroporto di Fiumicino o di Ciampino, mai in centro a Roma: eviterete la ZTL e uscirete direttamente sull'autostrada. La nostra guida al noleggio auto a Fiumicino descrive nel dettaglio autonoleggi, cauzione, assicurazione e la trappola della ZTL. Per confrontare le offerte, vedi le auto disponibili a Roma su Booking Cars o all'aeroporto di Fiumicino.

  • Solo andata: riconsegnare l'auto a Firenze dopo averla ritirata a Roma comporta in genere un supplemento «one way». Confrontatelo con il costo di un'andata e ritorno: l'importo varia a seconda dell'autonoleggio e della data.
  • Formato: un'auto piccola basta per due e passa meglio nelle strade strette dei borghi; il cambio automatico costa di più e va prenotato presto.
  • Patente: conservate la vostra patente; a seconda del vostro paese potrebbe essere richiesta la patente internazionale, da verificare con l'autonoleggio prima di prenotare.

Giorno 1: Roma, Orvieto e Montepulciano

Lasciate Roma presto sull'autostrada A1 in direzione nord. Orvieto, a circa 120 km (calcolate da 1 h 15 a 1 h 30), sorge su un altopiano di tufo; il suo Duomo, con la facciata ornata di mosaici, merita una sosta di due-tre ore. La nostra scheda su Orvieto ne dà i dettagli. Parcheggiate nel parcheggio ai piedi della città e salite con la funicolare: la città vecchia è pedonale, ed è il primo test di ZTL del vostro viaggio.

Nel pomeriggio proseguite verso Montepulciano, a circa 90 km (da 1 h 15 a 1 h 30), borgo arroccato sulla cima di un crinale, noto per il suo vino nobile. Parcheggiate fuori dalle mura: il centro ha il traffico limitato, la via principale è in forte pendenza e si percorre a piedi. Cenate e dormite qui, oppure arrivate fino a Pienza (circa 15 km) se cercate più tranquillità.

Orvieto vista dalla pianura

Giorno 2: la Val d'Orcia

È la parte più bella del percorso, e quella in cui l'auto è davvero insostituibile. Le colline ondulate, i cipressi allineati e le fattorie isolate di questa valle riconosciuta dall'UNESCO si scoprono su stradine, senza fretta.

  • Pienza: piccola città rinascimentale disegnata nel XV secolo, famosa per il suo pecorino. Il borgo si visita in una o due ore; parcheggiate fuori dalle mura.
  • Bagno Vignoni: un borgo organizzato attorno a una grande vasca di acqua termale al posto della piazza. Fare il bagno nella grande vasca non è consentito: la si guarda, poi si cerca uno stabilimento termale nei dintorni.
  • San Quirico d'Orcia: il suo centro medievale e i giardini rinascimentali si visitano rapidamente.
  • Montalcino (opzione): a circa 40 km da Pienza, la città del Brunello, per una degustazione in cantina. Se degustate, designate un conducente: i controlli dell'alcolemia sono frequenti e le sanzioni severe.

Calcolate una giornata intera: le distanze sono brevi, ma le strade sono lente e vi fermerete di continuo per le foto.

Giorno 3: verso Siena

Dalla Val d'Orcia, Siena è a 55-60 km (circa un'ora). Passate per le Crete Senesi, colline di argilla chiara, se avete tempo. Non guidate nel centro di Siena: la ZTL è strettamente controllata. Lasciate l'auto in un parcheggio in periferia o vicino alla stazione e salite a piedi fino a piazza del Campo. Per sapere che cosa vedere sul posto (piazza del Campo, Palazzo Pubblico, Duomo), consultate la nostra guida Siena e San Gimignano da Roma, che descrive anche le visite.

Passate la notte a Siena: godrete della piazza la sera, dopo la partenza dei gruppi in gita.

Giorno 4: la strada del Chianti fino a Firenze

San Gimignano e le sue torri medievali

Da Siena a Firenze, prendete la SR 222, la Chiantigiana, invece della superstrada: circa 70 km e due buone ore con le soste, tra vigneti e borghi come Castellina, Radda o Greve in Chianti. Prenotate in anticipo una degustazione se ne volete una, e anche qui beve un solo conducente. Se vi basta la strada veloce, calcolate circa un'ora.

Prima di arrivare a Firenze, non guidate nel centro: la ZTL di Firenze è sorvegliata da telecamere e le multe vengono inviate all'autonoleggio, che ve le addebita con le spese. Riconsegnate l'auto in periferia, all'aeroporto di Firenze o in un'agenzia vicino alla stazione, ed entrate in città a piedi, in tram o in taxi. La nostra guida Firenze da Roma descrive che cosa si vede in una giornata.

Giorno 5 (opzione): San Gimignano

Da Siena, San Gimignano è a circa 40 km, da 45 minuti a un'ora di strada: una gita di mezza giornata. I parcheggi sono fuori dalle mura, perché il centro ha il traffico limitato. Il borgo e le sue torri si visitano in una o due ore; il programma completo è nella nostra guida Siena e San Gimignano da Roma.

ZTL, parcheggi e pedaggi: le trappole in auto

  • ZTL: quasi tutte le città di questo itinerario (Orvieto, Pienza, Montepulciano, Siena, San Gimignano, Firenze) hanno un centro storico a traffico limitato. Un cartello tondo con un cerchio rosso e le parole «ZTL» o «varco attivo» significa che le telecamere sono in funzione. Vedi anche la nostra guida Auto a Roma: ZTL, parcheggi e noleggio per le multe e il meccanismo.
  • Parcheggi: teneteli per l'esterno delle mura, pagate al parcometro o con l'app, e calcolate diversi euro all'ora nelle città più turistiche. Le tariffe cambiano: verificate all'ingresso.
  • Pedaggi: le autostrade (A1) sono a pedaggio; ritirate il biglietto all'ingresso e pagate all'uscita con carta o in contanti.
  • Hotel: chiedete alla vostra struttura in una ZTL se può comunicare la vostra targa al comune, e dove parcheggiare.
  • Benzina: i distributori self-service costano meno di quelli con benzinaio; in campagna chiudono presto e la domenica.

Quando partire

La primavera (da aprile a giugno) e l'inizio dell'autunno (settembre-ottobre) sono i momenti migliori: le colline sono verdi o dorate, le temperature gradevoli e le strade meno affollate che in piena estate. A luglio e agosto fa molto caldo e i borghi sono pieni; in inverno alcune strade di campagna sono fangose e diversi locali chiudono.

In caso di incidente

Sul posto: mettetevi in sicurezza, accendete le quattro frecce, controllate se ci sono feriti e chiamate i soccorsi (112 (emergenze), 113 (polizia), 118 (ambulanza)). Compilate con l'altro conducente il modulo europeo di constatazione amichevole; chiamate la polizia in caso di feriti, di disaccordo, di fuga dell'altro conducente o se il vostro contratto di noleggio lo richiede. Fotografate i veicoli, la targa, la strada e i danni, annotate i dati dell'altro conducente e chiamate l'autonoleggio prima di qualsiasi riparazione.

Chi paga cosa: i danni all'auto sono coperti dalla protezione dell'autonoleggio (CDW), con la sua franchigia, o da una riduzione della franchigia acquistata al noleggio; le lesioni e le spese mediche rientrano nella vostra assicurazione di viaggio. L'assicurazione di viaggio non rimborsa né l'auto a noleggio né i danni causati a terzi.

SafetyWing rimborsa le spese mediche dopo un incidente all'estero; verificate nel contratto le condizioni per la guida (patente valida nel paese, casco per uno scooter).

Senza auto: l'alternativa

Se non volete guidare, fate Orvieto in treno da Roma, Firenze in treno ad alta velocità (vedi Firenze da Roma) e Siena con una gita organizzata. Non vedrete la Val d'Orcia: è il prezzo da pagare. Per altre idee in giornata, vedi le nostre gite da Roma; per scegliere tra le due città, il nostro confronto Roma o Firenze.