I finti centurioni del Colosseo: come funziona

Intorno alla piazza del Colosseo, all'Arco di Costantino e all'uscita della metro, comparse vestite da legionari o gladiatori vi propongono di posare con loro. La trappola classica: la foto viene presentata come gratuita, poi la comparsa chiede denaro al momento di andarsene, spesso a persona e per macchina fotografica. Il prezzo non è mai esposto e la discussione diventa presto insistente, soprattutto con un gruppo o con dei bambini.

Il Colosseo, circondato dalla folla di turisti

Come altrove nel centro, queste comparse non sono dei ladri, ma la pressione sociale porta a pagare più del previsto. La nostra guida alle truffe da evitare a Roma dà il quadro completo.

Cosa fare se una comparsa vi avvicina

  • Dite no prima di avvicinarvi: un «no, grazie» chiaro basta quasi sempre. Non lasciate che vi mettano in mano un elmo o uno scudo per la foto.
  • Chiedete il prezzo prima della foto, non dopo: se la comparsa non lo dice, tirate dritto.
  • Non tirate fuori un mazzetto di banconote: tenete gli spiccioli a parte e pagate un prezzo concordato in anticipo, se accettate.
  • Con i bambini, spiegate prima di arrivare che la foto non è gratuita e che si può dire di no.
  • Una comparsa che vi segue o vi blocca il passo: avvicinatevi agli agenti della polizia locale, di solito presenti intorno al Colosseo.

Multe e regole: quello che si sa

Da diversi anni il Comune di Roma cerca di regolamentare queste comparse. Alcune ordinanze hanno vietato di posare in costume vicino ai grandi monumenti e previsto multe di diverse centinaia di euro per le comparse (400 € in un'ordinanza del 2017, che aveva portato anche al sequestro dei costumi). Questi provvedimenti sono stati impugnati davanti alla giustizia amministrativa e la situazione è cambiata più volte: a seconda dei periodi le comparse sono potute tornare, a certe condizioni, o sono state di nuovo allontanate. Non c'è quindi una regola semplice da ricordare. Per il visitatore la conseguenza è soprattutto pratica: la multa colpisce la comparsa, non il turista, ma meglio non trovarsi in mezzo a un controllo. Vedete anche le regole del centro di Roma, che ricordano altri divieti vicino ai monumenti.

Veri gladiatori: scuole e rievocazioni

Se i vostri figli (o voi) sognano i gladiatori, rivolgetevi a una vera organizzazione:

  • La scuola gladiatori del Gruppo Storico Romano, sulla Via Appia Antica (al n. 18): circa due ore di iniziazione in tunica con armi da allenamento, dai 6 anni, da prenotare in anticipo. Dettagli nella nostra guida a Roma con i bambini.
  • Il Natale di Roma, il 21 aprile: corteo di comparse in abiti da legionari e gladiatori, riti e rievocazioni intorno al Circo Massimo e ai Fori Imperiali. Vedi Natale di Roma.
  • Spettacoli di combattimento sono proposti di tanto in tanto intorno all'Appia e in alcuni luoghi della città: informatevi sul sito dell'organizzatore e prenotate online invece che in strada.

Vedere la vera arena del Colosseo

Per capire com'erano i combattimenti, niente vale il monumento stesso. Il biglietto standard permette di vedere le gradinate e il livello superiore; le opzioni «arena» e «sotterranei» danno accesso al piano dell'anfiteatro e ai corridoi dove attendevano gladiatori e animali. Questi biglietti vanno a ruba e vanno prenotati in anticipo: vedete biglietti da prenotare a Roma e la scheda del Colosseo per le offerte attuali del sito ufficiale.

In sintesi

Una foto con un «centurione» è un piccolo acquisto, non un regalo: stabilite il prezzo prima. Per il vero, prenotate una scuola, una festa storica o la visita ai sotterranei.