Chi erano gli Etruschi?

Gli Etruschi vissero in Etruria, tra l'Arno e il Tevere, dall'VIII al I secolo a.C. circa. Formavano una dozzina di città indipendenti, ricche grazie al commercio del ferro e del rame, che lasciarono ai Romani alcuni dei loro giochi, una parte della loro religione e vari re. La loro scrittura si legge, ma la lingua resta poco compresa: la maggior parte di ciò che sappiamo viene quindi dalle tombe, che riproducevano la casa dei vivi.

Tappa 1: capire a Roma

Il sarcofago degli Sposi, conservato a Villa Giulia a Roma

Cominciate dalla città. Il museo di Villa Giulia, in un palazzo rinascimentale, è il grande museo etrusco di Roma. Custodisce il sarcofago degli Sposi, un'opera in terracotta proveniente da Cerveteri in cui una coppia condivide un banchetto. Calcolate due ore. Villa Giulia si trova vicino a Villa Borghese: potete proseguire con Villa Borghese per una mezza giornata tranquilla.

I Musei Vaticani comprendono anche un Museo Gregoriano Etrusco, con gioielli d'oro e vasi. Si visita con lo stesso biglietto delle altre collezioni: individuatelo sulla mappa all'arrivo, perché è spesso poco frequentato.

Tappa 2: la necropoli di Cerveteri

Tombe a camera nella necropoli della Banditaccia a Cerveteri

A una quarantina di chilometri da Roma, la necropoli di Cerveteri è la tappa più accessibile e più spettacolare. Cerveteri, l'antica Caere, fu una delle città etrusche più ricche. La sua necropoli della Banditaccia, sito UNESCO, allinea tumuli lungo strade scavate nel tufo, come una piccola città.

È chiusa il lunedì. Dal 13 al 24 ottobre 2026 apre dalle 9:00 alle 18:30 (ultimo ingresso alle 17:30); dal 25 ottobre, dalle 9:00 alle 17:00 (ultimo ingresso alle 16:00). Il biglietto cumulativo necropoli e museo costa 13 €, gratuito la prima domenica del mese. Calcolate circa un'ora di autobus dalla stazione della metro Cornelia (linea A), poi qualche chilometro fino al sito: vedete la scheda della necropoli per i dettagli.

La via delle Serpi, nella necropoli di Cerveteri

Tappa 3: le città del tufo, più lontano

Se avete un'intera giornata, due destinazioni hanno paesaggi legati alla stessa roccia vulcanica. Orvieto, a circa 1 ora e 15 minuti di treno da Roma, sorge su un altopiano di tufo e ha una necropoli etrusca e un museo archeologico. Civita di Bagnoregio, borgo arroccato raggiungibile da una passerella pedonale, mostra che cosa diventa una città di tufo che si sgretola. Queste due visite, molto diverse dalla capitale, meritano una giornata ciascuna: vedete le schede Orvieto e Civita di Bagnoregio.

A nord di Roma, Tarquinia, anch'essa patrimonio UNESCO, è nota per le sue tombe dipinte. È più lontana di Cerveteri e richiede una giornata intera.

Un lago e un castello per finire

Per una giornata più leggera, il castello Odescalchi di Bracciano e il suo lago vulcanico si trovano nella stessa direzione, a nord-ovest di Roma. Non è un sito etrusco, ma si abbina bene a Cerveteri in auto. Per noleggiare un'auto ed evitare le multe in città, vedete la nostra guida all'auto a Roma.

Quale programma scegliere?

Durata Programma Per chi
Mezza giornata Villa Giulia e Villa Borghese Chi resta a Roma
Una giornata Cerveteri e il suo museo Appassionati di archeologia, in autobus o in auto
Due giorni Villa Giulia, poi Cerveteri Per capire tutto, nell'ordine
Una giornata lontano da Roma Orvieto o Civita di Bagnoregio Soggiorni di più di quattro giorni

Per inserire queste visite nel soggiorno, partite dal nostro itinerario Roma in 3 giorni, che lascia poco spazio alle gite: aggiungetene una dal quarto giorno. Cerveteri è chiusa il lunedì, come molti musei romani: controllate i giorni di chiusura prima di fissare la data.

Per saperne di più

Altre gite di un giorno si fanno senza auto: Villa d'Este a Tivoli e Ostia Antica si raggiungono con i mezzi pubblici. Per biglietti, tariffe degli autobus e metro, vedete la nostra guida ai trasporti a Roma.